Informazioni per l’utilizzatore Degastril
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RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
Degastril 1 g compresse masticabili Degastril 2 g granulato per sospensione orale
Sucralfato
DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITA' MEDICINALE
Degastril
COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
Compresse
Una compressa masticabile contiene:
Principio attivo: Sucralfato g 1.
Eccipienti: Mannitolo, magnesio st^arč .o, aroma menta, silice col-loidale, saccarosio.
Bustine
Una bustina contiene:
Principio attivo: Sucralfato g 2.
Eccipienti: Saccarosio; carbo/simetil.ellulosa; aroma panna; lecitina; silice precipitata; accsulfame
FORMA FARMACEU" ."A
Compresse masticabili e c < anulato per sospensione orale per uso orale.
INFORMaZIONi cliniche Indicazi oni terapeutiche
Ulce.a gas^ica, ulcera duodenale, gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (antinfiammatori non steroidei), es, ragite da reflusso.
p >sologia e modo di somministrazione
1 bustina o 1 compressa masticabile tre-quattro volte al giorno, a giudizio del medico, da assumersi 1 ora prima dei pasti principali e prima di coricarsi. Il contenuto della bustina va versato in un bicchiere e sciolto aggiungendo poca acqua e agitando opportunamente.
Controindicazioni
Non somministrare durante eventuali trattamenti antibiotici con tetracicline per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell'antibiotico.
Potendo inoltre alterare la biodisponibilita di altri farmaci si consiglia di interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione del prodotto e quella di altro farmaco.
Ipersensibilita individuale ai componenti o sostanze strett mente correlate dal punto di vista chimico.
Il sucralfato non deve essere somministrato a neonati prematuri.
4.4. Speciali avvertenze e precauzioni per I'uso
Il prodotto va somministrato con cautela e sotto il dietto controllo del medico nei pazienti con insufficienza renale evitando trattamenti prolungati.
Sono stati riportati casi di formazione di bezoar associati con la somministrazione di sucralfato. La maggioranza di questi era rappresentata da pazienti in terapia inte isi 'a e da neonati prematuri. Pertanto, deve essere esercitata estrema .autda nel trattamento di pazienti in terapia intensiva speck lment^ se ricevono nutrizione enterale, o in pazienti che presentano fattori predisponenti come ritardato svuotamento gastrico.
Uno studio condotto in Francia ne neonati che hanno ricevuto sucralfato ha messo in luce che il 73% dei trattati ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% h a presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico.
L'uso del sucralfato .e bambini e sconsigliato, in quanto la sicurezza e l'efficacia nella po ola- ,ont pediatrica non sono state stabilite.
Tenere il medicnaie fuori dalla portata dei bambini.
4.5. Interazio n -on a^ri medicinali e altre forme di interazione
Il sucralfato r on va somministrato durante eventuale trattamento con tetracicline, fenitoina e digoxina. Potendo inoltre alterare la biodisponibilita di altri farmaci si consiglia di interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione del prodotto e quella di altro farmaco.
4.6. Gravidanza e allattamento
Per quanto gli studi sperimentali condotti in animali, alla dose 50 volte _urtriore a quella somministrata nell'uomo, non abbiano evidenziato effetti teratogenetici ed embriotossici, l'impiego del sucralfato in gravidanza va attuato in caso di assoluta necessita. Non e noto se il sucralfato viene eliminato attraverso il latte, comunque la somministrazione del prodotto, durante l'allattamento, deve essere effettuata con cautela.
4.7. Effetto sulla capacita di guidare e di usare macchinari
Non sono stati segnalati effetti negativi.
4.8. Effetti indesiderati
L'impiego continuo di questa sostanza puo causare talvolta stitichezza nonché altri occasionali disturbi gastrointestinali.
Effetti meno comunemente riportati sono: rash, prurito, secchezza <ete fauci, vertigini, insonnia.
Sono stati riportati casi molto rari di formazione di bezoar (vedi sez. 4.4. Avvertenze speciali).
4.9. Sovradosaggio
Non esistono esperienze nell'uomo con sovradc^aggio. Il rischio associato ad iperdosaggio appare pertanto trar cur .bile.
5. PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
5.1. Proprieta farmacodinamiche
Il sucralfato (sale di alluminio del sucrosio-8-c olfato) e considerato un nuovo mezzo terapeutico dell'ulcera grstrduodenale, poiché riunisce in sé, oltre all'attivita antipepsi(ica, anche l'attivita antiacida e protettrice della mucosa gastrica. L'effetto principale del sucralfato appare legato alla sua capacd di p.oteggere il fondo dell'ulcera dal potere digestivo del succo gastrico, stabilendo un legame selettivo con le proteine che rivestono il .on do stesso dell'ulcera, inibendo l'attivita peptica e neutralizr^ndo lacidita favorendo cosi i processi riparativi della mucosa adratr. Tale azione non e accompagnata da effetti anticolinergici. |l .ucralf; to e privo di effetti anticoagulanti spesso riscontrati in altri prepa^t polisaccaridici.
5.2. Proprieta f,rmacocinetiche
Il sucrClfito non viene assorbito dall'apparato digerente e quindi non provoca azioni sistemiche. In prove su ratti non si riscontra nel sangue e nJle u,ine ne il farmaco immodificato ne i suoi prodotti di tot'rsformazione (alluminio, esteri solforici del saccarosio).
5.3 Dati pre-clinici di sicurezza
l. icmministrazione orale di 12 g/kg e di 4 g/kg per via sottocutanea ed i' traperitoneale nel ratto non ha dato luogo ad episodi letali attribuibili alla somministrazione del farmaco. La somministrazione protratta di 4 g/kg/die, per un periodo di 180 giorni, puo comportare un lieve rallentamento dell'accrescimento ponderale del ratto, senza peraltro causare alterazioni ematologiche ed ematochimiche. Le prove di teratogenesi e gli studi sulla funzione riproduttiva non hanno evidenziato effetti negativi sullo sviluppo embrio-fetale.
Lista degli eccipienti
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Compresse: Mannitolo, magnesio stearato, aroma menta, silice
colloidale, saccarosio.
Bustine: Saccarosio, carbossimetilcellulosa, aroma panna, i .citina, silice precipitata, acesulfame K.
Incompatibilita
Non sono noti casi di incompatibilita chimico-fisiche cor aiťe sostanze. Validita
Anni 5 a confezionamento integro, correttamente conservato.
Speciali precauzioni per la conservazione
Nessuna.
Natura e contenuto del contenitore
DEGASTRIL compresse e confezionato in blister di PVC/alluminio.
• 40 compresse masticabili 1 g
DEGASTRIL bustine é con fezionato in accoppiata carta/polietilene/alluminio polietjlene.
• 30 bustine da 2 g
Istruzioni per l'u' «
Il contenuto della bur.n.a va versato in un bicchiere e quindi sciolto aggiungendo poca acqua e agitando opportunamente.
TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISIONE IN COMMERCIO
BENEDETTI & Co. S.p.A., Via Bolognese, 250 - 51020 Pistoia
N’ MERO DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
"ompresse masticabili g 1 - A.I.C. n. 032885016
Bustine g 2 - A.I.C. n. 032885030
DATA DI PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
Prima autorizzazione: 30.03.1999/Rinnovo 2008
DATA DI (PARZIALE) REVISIONE DEL TESTO: 11.12.2010
Documento reso disponibile da AIFA il 12/11/2013
Riassunto delle caratteristiche del prodotto Degastril
FOGLIO ILLUSTRATIVO
Degastril 1 g compresse masticabili Degastril 2 g granulato per sospensione orale
Sucralfato
Medicinale equivalente
COMPOSIZIONE
Compresse
Una compressa contiene:
Principio attivo: Sucralfato g 1.
Eccipienti: Mannitolo, magnesio stearato, aroma me^a, silice colloidale, saccarosio.
Bustine
Una bustina contiene:
Principio attivo: Sucralfato g 2.
Eccipienti: Saccarosio; carbossimetilcellul osa; a^r a panna; lecitina; silice precipitata; acesulfame K.
FORME FARMACEUTICHE E CONFEZION
Compresse masticabili - astuccio d a 40 compresse da g 1 Granulato per sospensione oral e - 30 busune da g 2
CATEGORIA FARMACOTeRaPEU T'CA
Farmaci antiulcera.
TITOLARE DELL'AUIORIZZaZIONE ALLIMMISSIONE IN COMMERCIO
BENEDETTI & Co. S.p.A., Via Bolognese, 250 - 51020 Pistoia
OFFICINA Di PRODUzIONE E CONTROLLI PER LE COMPRESSE
FARMACE''T|Q ECOBI s.a.s. - Via Enrico Bazzano, 26 - 16019 Ronco Scrivia (Genova^
OFFICINA Di PRODUZIONE E CONTROLLI PER LE BUSTINE
LA.FA.RE. Sr.l. - Via Sac. Benedetto Cozzolino, 77 - 80056 Ercolano (Napoli)
iNdiCAZIONI terapeutiche
Ui 'era gastrica, ulcera duodenale, gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (antinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.
controindicazioni
Non somministrare durante eventuali trattamenti antibiotici con tetracicline per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione
dell'antibiotico. Potendo inoltre alterare la biodisponibilita di altri farmaci si consiglia di interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione del prodotto e quella di altro farmaco.
Ipersensibilita individuale accertata verso i componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Il sucralfato non deve essere somministrato a neonati prematuri.
SPECIALI PRECAUZIONI D'USO
Usare con cautela evitando trattamenti prolungati, in pazie^ ti co n insufficienza renale.
L'impiego in gravidanza deve essere attentamente valutato e ris^rv^to in casi ove sia chiaramente necessario.
Poiché non esistono studi ben controllati su do’ ne g^vide, in caso di gravidanza deve essere usato solo se strettamente necessario .
Non e noto se il Sucralfato viene eliminato attraverso il latte umano, comunque la somministrazione del prodotto durante l'allattamento deve essere effettuata con cautela.
INTERAZIONI MEDICAMENTOSE ED ALT RE
Non somministrare durante eventuali trattamenti antibiotici con tetracicline, fenitoina e digoxina.
Somministrare a distanza di die oe per evitare ogni problema di interazione.
AVVERTENZE SPECIALI
Il Sucralfato non determine ffetti che possano influire sulle capacita di guidare e sull'uso di macchine.
Sono stati riportati casi di formazione di bezoar associati con la somministrazione di su*ra'fato. La maggioranza di questi era rappresentata da pazienti in e,apia ntensiva e da neonati prematuri. Pertanto, deve essere esercitata esmema cautela nel trattamento di pazienti in terapia intensiva specialm^n'e se ricevono nutrizione entrale, o in pazienti che presentai o fattori predisponenti come ritardato svuotamento gastrico.
Uno studio concmto in Francia nei neonati che hanno ricevuto sucralfato ha messo in luce che il 73% dei trattati ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% ha presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico.
L'uso del sucralfato nei bambini e sconsigliato, in quanto la sicurezza e l'efficacia nella popolazione pediatrica non sono state stabilite.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini
POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE
Una compressa o una bustina quattro volte al giorno, a stomaco vuoto, 1 ora prima dei pasti e di coricarsi.
Per la terapia di mantenimento da 1 a 2 compresse o bustine al giorno.
SOVRADOSAGGIO
Non sono noti dati relativi a sovradosaggio nell'uomo. Le prove di tossicita acuta nell'animale, usando dosi sino a 12 g/kg di peso corporeo, non hanno permesso di determinare una dose letale.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti secondari dell'uso clinico del prodotto sono lievi e normalmente non conducono alla sospensione della terapia.
L'effetto piu frequente e la costipazione.
Altri effetti meno comunemente riportati sono: disturb1 gasti^en.erici, secchezza delle fauci, rush, prurito, vertigini, insonnia.
Sono stati riportati casi molto rari di formazion e di bt^oar (vedi sez. Avvertenze speciali).
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Questi effetti indesiderati sono genera'm’nce t-ansitori. Quando si presentano ě tuttavia opportuno consultare il medico.
E' importante comunicare al medico la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo.
DATA DI SCADENZA: vedi la data di scadenza indicata sulla confezione
La data di scadenza si rhensce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservaff.
Attenzione: Non utili’zare il n edicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI
BAMBINI
Da ven .ersi dietro presentazione di ricetta medica.
DATA ulTIMa REVISIONE DELL'AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO:
11.12.2Oi0
Documento reso disponibile da AIFA il 12/11/2013